Il vero viaggiatore sa che il viaggio è importante quanto la meta. Anzi spesso di più, perché esso è movimento, trasformazione, conoscenza. Tuttavia egli, raggiunta la meta, sa come goderla; la vive, e poi, quando vuole, riparte verso un'altra destinazione.

mercoledì 12 luglio 2017

20/06/2017: ORRIDO DELLO SLIZZA (Friuli Venezia Giulia)



L'ultimo giorno di vacanza nel tarvisiano lo dedichiamo ad una breve, ma splendida escursione, a piedi, all'orrido dello Slizza. Ci arriviamo da Tarvisio, prendendo la strada per Fusine e deviando a sinistra, verso la località Boscoverde. Lasciamo il camper al parcheggio e, seguendo le indicazioni, perveniamo, in pochi minuti, al monumento dei caduti austriaci nelle guerre napoleoniche. A questo punto, con un ripido sentierino, raggiungiamo le acque chiare e cristalline dello Slizza. Spettacolari passerelle in legno ci consentono di camminare agevolmente lungo la suggestiva gola scavata dal torrente. Quindi, attraversiamo una piccola galleria, realizzata a mano nel 1874 - periodo in cui fu costruita la prima versione di questo percorso - e risaliamo una scala, che ci conduce ad uno sperone roccioso. Da qui, si può ammirare il sovrastante ponte in ferro della vecchia ferrovia Tarvisio-Lubiana, capolavoro di ingegneria risalente al 1870. Procediamo, poi, all'interno di una grotta e su altre passerelle, ritrovandoci, infine, all'imbocco di un sentierino che riporta al punto di partenza. Volendo goderci ancora questo luogo ricco di fascino, decidiamo di ritornare con calma sui nostri passi. Non abbiamo fretta e, così, ci attardiamo un po' lungo la sponda del torrente, saltellando da un masso all'altro come bambini. Non si è mai troppo vecchi per divertirsi!










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