Il vero viaggiatore sa che il viaggio è importante quanto la meta. Anzi spesso di più, perché esso è movimento, trasformazione, conoscenza. Tuttavia egli, raggiunta la meta, sa come goderla; la vive, e poi, quando vuole, riparte verso un'altra destinazione.

domenica 7 ottobre 2012

CARINZIA E STIRIA in camper e bici (lungo la Salza, verso il Parco Nazionale di Gesause - Austria 2012) - 7° giorno

28/07/2012: Da Bruck an der Mur al Parco Nazionale di Gesause in Stiria (Km 170)

Si riparte con il camper da Bruck an der Mur. Decidiamo di non ritornare a Minitz, vista l’impossibilità di parcheggiare il bestione, ma di proseguire verso Mariazel, sulla B20, deviando, poi sulla n. 24 in direzione di Wildalpen. Percorriamo la strada ai piedi dell’Hochschwab, la montagna più alta delle Alpi settentrionali della Stiria. Un tratto tranquillo e affiancato, per oltre 70 km, dalla Salza, un affluente dell'Enns dalle acque limpidissime. Il torrente scorre in una valle quasi disabitata, circondato da una natura ancora intatta e molti coraggiosi si stanno cimentando nel rafting su gommone o kajak. I 100 km percorsi fin qui passano senza che ce ne accorgiamo, tanto siamo presi dallo splendore dei luoghi che stiamo attraversando. Al bivio, imbocchiamo la L714 per Kirchenland e poi svoltiamo a destra per Attammarkt, immettendoci prima sulla strada n. 115 e successivamente sulla n. 117 per Admont. 
Lo scenario naturale che scorre davanti ai nostri occhi è sempre rilassante ed è piacevole osservare lo spettacolo standosene comodamente seduti sui sedili del camper, ma io sono impaziente di percorrere queste strade in sella alla mia bici. Ad Admont vediamo un cartello verde con l’indicazione di un Campingplatz. Seguiamo la freccia e ci immettiamo sulla n. 146 per Hieflau, entrando nel Parco Nazionale di Gesause, un posto da favola, che mi lascia a bocca aperta. Mai avrei immaginato di finire, oggi, in un paradiso simile. Il profondo solco dell’Enns, scavato dalle acque del fiume nell’arco di milioni di anni, taglia in due le montagne, formando una valle fiancheggiata da pareti ripide, alte fino a 1800 metri.
Il Gesause è, infatti, un’aspra zona montuosa, con rocce la cui forma mi ricorda un po’ quelle delle dolomiti e il suo paesaggio è di una bellezza straordinaria. Qui si possono praticare tutti gli sport alpinistici, oltre al ciclismo e alla MTB, a stretto contatto con una natura ancora selvaggia. Il Campingplatz si trova a 15 km da Admont, in un’incantevole radura, sovrastata da alte pareti rocciose … sembra di essere in un altro mondo. Peccato che il tempo si stia guastando. Ho individuato sulla cartina alcuni giri da fare in bici nei prossimi giorni e spero con tutto il cuore che domani Giove-Pluvio versi la sua acqua altrove. 

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